Una band di ragazzi che chiude la serata con le chitarre ancora a tracolla. Una ricercatrice dell'Istituto Superiore di Sanità premiata accanto a un producer. I costumi di scena di una designer esposti in sala. È stata questa, giovedì 24 settembre, la terza edizione dell'IMAF, l'Italian Music & Art Fest ideato da Sara Lauricella.
Musica, pittura, moda, design, ricerca, editoria, televisione e danza: per una sera sono passate tutte dallo stesso palco. Il filo che le teneva insieme era una domanda sul presente di chi crea.
Dove e quando
La serata si è tenuta al Caffè Letterario di Roma, in Via Ostiense 95, nel tratto fra la Piramide e il Gazometro: è sulla stessa Ostiense che dal centro scende fino all'EUR, a meno di dieci minuti a piedi dal Gazometro.
Per il terzo anno consecutivo l'IMAF è entrato nel programma ufficiale della Rome Future Week, la manifestazione che porta 400 eventi in tutta la città.
La domanda della serata: la materia prima dell'artista è ancora l'arte?
Il tema di questa edizione era lungo quanto una dichiarazione d'intenti: "Fantasia, intelligenza artificiale, formazione continua e marketing: la materia prima dell'artista è ancora l'arte?". Artisti, ospiti e pubblico si sono confrontati portando ciascuno il proprio punto di vista.
È una domanda che oggi si fanno in tanti, da chi produce musica in casa a chi scrive o disegna: gli strumenti cambiano in fretta e il timore è che il mestiere cambi con loro. All'IMAF la risposta è arrivata più dai fatti che dalle parole, perché i premi della serata sono andati a chi usa la tecnologia senza perdere la propria voce.
Chi ha condotto
A condurre è stata la stessa ideatrice del format, Sara Lauricella, insieme ad Anastasia Piccillo, Fashion Textile & Costume Designer e co-fondatrice di TGEUR. Per l'occasione Piccillo ha allestito un'installazione con alcuni dei suoi costumi di scena, lavori tessili e il suo portfolio.
I premi della serata
Eccellenze IMAF, la prima volta
I momenti più toccanti sono stati quelli dei primi premi Eccellenze IMAF, scelti da Sara Lauricella. Sono andati al producer GnsLuke e a Elena Ambrosini, ricercatrice senior dell'Istituto Superiore di Sanità, per la capacità di unire l'uso dell'AI e della tecnologia alla passione e all'autenticità dell'animo umano.

Il producer GnsLuke con il premio Eccellenze IMAF, assegnato per la prima volta in questa edizione. Foto: organizzazione IMAF.
GnsLuke è poi salito sul palco anche per suonare. Fra i brani un duetto con il rapper Mastro Zoom, dal progetto discografico "RetroRap": un lavoro in cui sta rimasterizzando i successi della sua giovinezza per rimetterli a nuovo.
Il Premio Fiorella Fiorelli
Ad arricchire la serata anche il Premio Fiorella Fiorelli: il Maestro Giovannino Montanari lo ha voluto dedicare alla sua addetta stampa e manager. Secondo gli organizzatori è l'unico premio in Italia nato così, da un artista per chi ne cura il lavoro.
Quest'anno è andato al giornalista e autore Rai Fabrizio Silvestri e alla ballerina e coreografa Maria Luisa Bossone, entrambi visibilmente emozionati. Silvestri ha anche mostrato al pubblico il trailer del suo ultimo documentario.
I libri sul palco
Spazio anche all'editoria. Monsieur David, già noto per il suo Feet Theatre, ha presentato il libro "Anche la matita se n'è accorta", in cui illustra (è proprio il caso di dirlo) la sua visione personale del mondo. A chiudere questa parte Armando Terribili e Barbara Simona Gottardi con "Trame Intrecciate".
La musica, il cuore della serata
Il cuore dell'IMAF resta la musica. Si sono alternate sul palco le cantautrici e cantanti Arianne (voce leggera, temi forti), Persia (voce calda e carezzevole), Danica (forte presenza scenica, voce potente ed estesa) e Lara, artista turca al suo secondo IMAF consecutivo.
Il rapper Gon ha presentato "Higher", il suo brano appena uscito, registrato in studio con il producer e cantautore Wrongonyou.
Poi il cantautorato folk di protesta di Luciano de Cesaris, l'energia folle del duo Sick Hatter & Brown e il rock di Jo Sefir/Enter Forever. A chiudere la band dei giovanissimi Nine Eighteen, la più esplosiva della serata.
In sala c'erano anche diversi artisti dell'Eur Music Contest, il concorso per giovani talenti nato all'EUR, presenti in rappresentanza.
I partner
Dal palco sono stati ringraziati tutti i partner che hanno contribuito a realizzare e raccontare l'evento: TGEUR, Eur Music Contest, La Bussola il Ritmo Viaggiante, Radio R102 Svizzera, LaLa LABEL, MusicalNews, CM Project, Cotto Duro, Roma Capitale Magazine, RomaOggi, Mondocultura, Stare in Radio, Ventonuovo e Differevent.
Per trasparenza: TGEUR era fra i partner della serata e Anastasia Piccillo, co-fondatrice del progetto, l'ha condotta insieme a Sara Lauricella.
Un format di musica, cultura e tecnologia. Ma chi c'era racconta soprattutto un'altra cosa: una serata in cui si è sentito tanto cuore. Se c'eravate e avete foto o video, scriveteci.
Domande frequenti
Cos'è l'IMAF?
È l'Italian Music & Art Fest, un format ideato da Sara Lauricella che mette insieme musica, arti, editoria e tecnologia. Quella del 2026 è stata la terza edizione.
Dove e quando si è tenuta l'edizione 2026?
Giovedì 24 settembre 2026, al Caffè Letterario di Roma in Via Ostiense 95.
Cos'è la Rome Future Week?
È una manifestazione diffusa in tutta Roma, con 400 eventi in programma. L'IMAF fa parte del programma ufficiale da tre anni.
Chi ha ricevuto i premi Eccellenze IMAF?
Il producer GnsLuke ed Elena Ambrosini, ricercatrice senior dell'Istituto Superiore di Sanità. Sono i primi premi Eccellenze IMAF mai assegnati.
Chi ha ricevuto il Premio Fiorella Fiorelli?
Il giornalista e autore Rai Fabrizio Silvestri e la ballerina e coreografa Maria Luisa Bossone.
Le fonti
Fonte: testo di Sara Lauricella, ideatrice dell'IMAF, arrivato in redazione insieme alle fotografie della serata.



