---
title: "Tragedia ad Ostia: uomo di 57 anni si sente male e muore nella stazione Stella Polare · TGEUR"
description: "Lunedì 16 giugno - La tragedia è avvenuta nella stazione della Metromare, Stella Polare, intorno alle 10 del mattino. Un uomo di 57 anni si è improvvisamen"
---

0%2 min

[Notizie](https://tgeur.it/blog?category=notizie)

# Tragedia ad Ostia: uomo di 57 anni si sente male e muore nella stazione Stella Polare

Lunedì 16 giugno - La tragedia è avvenuta nella stazione della Metromare, Stella Polare, intorno alle 10 del mattino. Un uomo di 57 anni si è improvvisamente accasciato al suolo mentre era al telefono lungo la banchina ferroviaria della linea Metromare Roma-Lido.

![TGEUR](https://tgeur.it/tgeur-logo-light.svg)![](https://tgeur.it/tgeur-logo-dark.svg)·16 giugno 2025·2 min di lettura

![Tragedia ad Ostia: uomo di 57 anni si sente male e muore nella stazione Stella Polare](https://tgeur.it/_next/image?url=https%3A%2F%2Fcdn.sanity.io%2Fimages%2Fiwaiiock%2Fproduction%2F2a704cd29a32b076b2b19dd2d2e5e4b9c2a3a1e5-1024x683.jpg%3Fq%3D75%26auto%3Dformat&w=3840&q=75)

L'uomo stava tranquillamente conversando al telefono quando un malore fulmineo ha interrotto bruscamente la chiamata. Il 57enne si è accasciato a terra di fronte ai tornelli, sotto gli occhi attoniti e impotenti dei passeggeri presenti. Nonostante l'intervento tempestivo del personale sanitario del 118, proveniente dall'ospedale Grassi, ogni sforzo per rianimarlo si è rivelato inutile.

Anche alcuni passeggeri hanno cercato di prestare soccorso, ma l'arresto cardiocircolatorio si è dimostrato fatale. L'accaduto ha lasciato i presenti profondamente turbati. La banchina è rimasta occupata dal corpo dell'uomo per oltre tre ore mentre le autorità gestivano l'emergenza. Solo due agenti del X distretto hanno vigilato sulla scena, assicurandosi che nessuno scattasse foto inappropriate e informando i viaggiatori in transito.

Sorprendentemente, il servizio ferroviario non è stato sospeso; i treni hanno continuato a transitare senza fermarsi oltre l'ordinario flusso delle operazioni quotidiane. Solo alle 13:30 la polizia mortuaria ha potuto prelevare il corpo per le procedure necessarie.

Un evento così improvviso e drammatico ci ricorda la fragilità della vita. Vedere una persona spegnersi nel mezzo della quotidianità lascia un segno profondo sui testimoni, ma il dolore più grande è quello che travolge i familiari. Per loro, un giorno ordinario si trasforma in un abisso di perdita, un monito doloroso su quanto sia prezioso ogni istante e come la nostra esistenza possa essere spazzata via senza preavviso, costringendoci a riflettere sulla nostra stessa vulnerabilità.

Scritto da

![TGEUR](https://tgeur.it/tgeur-logo-light.svg)![](https://tgeur.it/tgeur-logo-dark.svg)

Redazione

CondividiCopia link
